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Gronhenge, si esplora

Grone 24.11.2018
In vetta al monte di Grone (BG), alla base di una dolina di crollo, si apre l’ingresso di Gronhenge. Trovata da Max Pozzo e dal gruppo I Tassi nel 2012, venne scavata fino alla prima saletta, per poi essere abbandonata. Quest’estate Max, assieme ai giovani speleo del nuovo gruppo Underland, riprendono i lavori scavando e forzando strettoie fino a -70m.
Proprio settimana scorsa due ragazzi di Underland (Nicola e Nicolò), assieme ad un nostro fresco corsista (Simone) riescono a passare una dura strettoia affacciandosi su di un bel pozzo da 23m, alla cui base ( fittizia: in realta’ si scoprira’ essere una frana sospesa) partono diverse diramazioni verticali.
E allora questo sabato si torna dentro ad esplorare: io, Max, Nicola e Giacomo.
La prima verticale che scendiamo (10m circa), con la base chiusa da detriti, presenta un ambiente parallelo, ma che termina anch’esso in frana. Tornati al salone esploriamo un altro pozzo, arrivando in una zona stretta, ma diramata e concrezionata.
L’aria sale un po’ dappertutto, quindi si cerca di ascoltare se qualche sasso , infilato in varie fessure, ci aiuta a trovare la giusta via.
Tocca alla pietra scelta da Giacomo cadere per un’altra decina di metri. Alè, si scende! E’ abbastanza stretto e di nuovo la base è tutta tappata… ci sarebbe da lavorare.
Comunque questa zona ci regala delle belle sorprese: molte pareti di questa diramazione sono adornate da gasteropodi, bivalvi, crinoidi e ammoniti fossili che escono dalla pietra, rimanendo sospesi tra la roccia e il tempo. Uno spettacolo visto raramente.
Tornando indietro abbiamo ancora la voglia di scendere un altro pozzo li vicino, ma anch’esso , dopo una decina di metri , risulta per il momento intransitabile.
Le possibilita’ esplorative sono tutt’altro che esaurite: senz’altro sotto la caotica zona di crollo una prosecuzione deve pur esserci.

Vicky

nei rami con i fossili

grande ammonite

piccoli crinoidi

pozzo-salone Stuzzicadenti

un'altra stupenda ammonite

Fotografie di Nicola Belotti


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