sede: vicolo Manzone 18, 25122 Brescia | ggb@ggb.it

L’omber en Banda al Bus del Zel non smette di stupire!

I sogni sono desideri che a volte si avverano…e così, approfittando della scarsa piovosità io (Sicuro), Giorgio (grande ritorno!), Don, Vicky e Dario decidiamo di andare nell’aldilà…oltre Yuli Satan Aleppe, un posto che da tempo desideravo vedere.
In poco più di 3 ore arriviamo davanti all’imbocco del famigerato cunicolo semi-allagato di 70 metri. Indossiamo la muta, prepariamo i sacchi a tenuta stagna e ci infiliamo. Giorgio apre la strada percorsa l’ultima volta con il Don quasi una decina di anni fa, mentre in tre assaporiamo per la prima volta quell’acqua gelida, cristallina prima e color fango dopo il nostro passaggio.
Mi ritrovo sdraiato in un cilindro dalle forme quasi perfettamente levigate, frutto della potenza dell’acqua.
All’uscita i Rami dell’Oltretomba, con la sensazione di essere “oltre”; poi dritti dritti verso lo Jarnosauro, splendida colata calcitica di un bianco surreale per l’Omber, con vaschette su vaschette alimentate da un rigagnolo, a creare innocui giochi d’acqua.
Ben diverso lo spettacolo offerto la volta precedente che degli speleo l’avevano illuminata: nel 2006 un vero torrente aveva allagato tutta la galleria, bloccando i malcapitati per alcune ore, prima che la piena defluisse.
Indossiamo vestiti asciutti e proseguiamo fino ai Rami Wojtyla, dove il nostro sogno di continuare l’esplorazione, rimasta ferma a 10 anni fa, si infrange in una fessura particolarmente stretta e di dubbia prosecuzione.
Non ci resta altro che reindossare la gelida muta e ripercorrere a ritroso l’ormai quasi familiare cunicolo.
All’uscita troviamo un bosco dall’aspetto completamente diverso da quello percorso alla mattina: quasi autunnale il primo, ricoperto da una decina di centimetri di neve immacolata questo notturno. L’adrenalina ancora alta ci permette di assaporare con gusto la meraviglia di questa notte, e dopo esserci ripuliti e vestiti da “umani” i saluti e gli abbracci non mancano.
Grazie prima di tutto all’Omber che non smette mai di stupirmi, e a chi con me ha condiviso questa magnifica esperienza.

Andrea “Sicuro”

Pronti per l'Omber!

Ritorno col botto!!

il famigerato cunicolo

vestiti asciutti allo Jarnosauro: misero strip

nell'Oltretomba

ritornati nel mondo dei vivi


0 Responses to “L’omber en Banda al Bus del Zel non smette di stupire!” | Comments are currently closed.