
Per raccontare l’avventura si evocano in caso i malanni e i pericoli scampati. Si descrivono chilometri di fiumi capricciosi, della vita nel fango, della dieta di riso perché raccontare di aver fantasticato delle notti sui profumi dell’olio d’oliva sarebbe più difficile. Lo sguardo fisso nel bicchiere di rosso, tutto il palato è per lui ma la testa quella è sempre nella foresta sotto la pioggia. Le parole degli amici, dei parenti sono echi lontani. Siamo soli. Attorno solo rumori di sogni vissuti [...]