Ed ecco che la Spedizione Speleo Glacio Vulcanica in Islanda si è conclusa. Anche se umidi, sporchi, con i piedi distrutti dalle vesciche e le spalle devastate dagli zaini, quel mondo magico di ghiaccio e fuoco ci ha stregati anche stavolta!
È difficilissimo riassumere dove siamo stati, dentro e fuori da quei gelidi spazi, entro e oltre i nostri limiti, i nostri occhi e i nostri pensieri.
Le esplorazioni hanno portato grandi risultati, nonostante le condizioni fossero molto diverse da quelle della ricognizione dell’anno precedente. Quello che il giorno prima aveva una forma, il giorno dopo era già stato stravolto, crollato, mutato così velocemente, a volte troppo velocemente per potersi addentrare ulteriormente.
I rilevatori di gas hanno fatto il loro sporco lavoro, contribuendo ad abbassare il rischio di trovarsi in ambienti non respirabili.
Sono stati eseguiti campionamenti batteriologici che ci sveleranno ulteriori segreti di quella terra così “giovane” e selvaggia.
Sicuramente nei prossimi giorni arriveranno gli aggiornamenti di Andrea, nettamente più bravo e preparato di me ad argomentare gli aspetti più tecnici del nostro vissuto.
Io mi limiterò a condividere alcune delle incredibili immagini che ci hanno coccolati in questo gelido sogno, dove i “Draghi” hanno soffiato forte, tanto forte, e le pentole degli Huldufólk hanno bollito e ribollito, creando ambienti incantati e surreali.
Grazie ai miei compagni di disagio, a quelli di sempre che hanno insistito perché partissi con loro e ai nuovi.
Ora qualche giorno per rielaborare la super spedizione spacca culo che abbiamo vissuto.
Liberi di sognare e osare in branco, in un mondo che ci vuole soli, intrappolati in diaboliche catene.
Grazie all’allegra Brigata capitanata dal Godi (in islandese) Andrea Benassi con Tommaso Biondi Blónde, Lorenzo Bordin, Marco Ettrapini, Mattia Gerbaudo Jerba, Cristian Monticone Lazzaro, Lorenzo Scialò, Paolo Testa, Maria F. Trombini Giorgia, Paolo Turrini Tower, Carlo Urbanet, Ivan Vicenzi Pacu, me medesima Paw Joker ed al nostro incontenibile entusiasmo di vivere il disagio dell’avventura come un grandissimo privilegio…
Katia “Joker” Zampatti

Consorzio Speleologi Ipogenici

Il primo fronte del ghiacciaio ci da il benvenuto

Vista dal campo base

Dove gli altri stanno in 6 i CSI stanno in 13...

Debellamento vesciche

Campionamenti microbiologici

Archiviando i campionamenti al campo base

Dotazione obbligatoria nella grotta di FullGas

La via per il ghiaccio

Giochi di forme e di luci

Calate su "corpi morti"

Verso gli "svizzeri"

Contrasti islandesi

Il cielo d'Islanda nel "lusso" di un riparo

Calderoni bollenti

Forme e colori marmorei nelle gallerie

Rientro dal primo campo

Attrazione fatale

Semplicemente Islanda