sede: vicolo Manzone 18, 25122 Brescia | ggb@ggb.it

Zuffolo: grazie ai data logger si delineano nuove connessioni

Cariadeghe settore Nord, Nord-Est. A seguito di interessanti scoperte e differenze termiche tra grotte che si aprono in due diverse litologie (Corna e Calcare di Zu) a ridosso della paleofaglia del Casinetto, a gennaio abbiamo posato dei data logger per il monitoraggio della temperatura nelle grotte più interessanti di quella zona. Dopo un mese e mezzo, con il recupero e successivo scarico dei dati, è subito balzato all’occhio il coincidere di alcuni cambi di temperatura nel tempo di due grotte di recente scoperta: Zuffolo Lo-Bs 973 e “Cambio Programma”; per quest’ultima, interessante sotto molti punti di vista e probabile custode di affascinanti sorprese, al momento non vogliamo anticiparne i segreti…anche perché sono in fase di verifica. Suspence.

Torniamo allora a Zuffolo che avevamo abbandonato alla prima esplorazione (circa 2 anni fa) a -15 metri, alla base del pozzo d’ingresso davanti alla solita fessurina. Domenica 6 Marzo io, Max e Nicolò assaltiamo la fessura che si presenta molto soffiante. Sembra essere un lavoro infinito, invece verso la fine delle batterie del trapano, si apre un buchetto in basso. Più allarghiamo e più l’aria aumenta e ciò ci rende felici. Dalla finestrella scavata si intravede una sala di discrete dimensioni sconquassata da crolli. Purtroppo non riusciamo a passare ma già fissiamo alla settimana successiva la punta per la sicura esplorazione.

L’appuntamento è per il sabato sera per poter partecipare al raduno del sabato pomeriggio e all’assemblea di domenica di Federazione Speleologica Lombarda. Con me, Max, Nicolò e Nicotin. Data l’intrusione di sedimenti argillosi e concrezioni proprio attorno al passaggio da allargare, fatichiamo un po’ per riuscire a passare. Scende Max un saltino di 4 metri e ci attende nella sala da dove dietro uno spuntone sembra esserci un pozzo e un’altra diramazione laterale. Nicotin arma il pozzo, un saltino da 6 metri ma alla base non ci sono prosecuzioni percorribili. Nel frattempo Max arrampica il camino sovrastante che stringe e poi va a dare una mano a Nicolò che ha aperto un varco tra i massi di crollo e si ritrova in un’altra saletta. Qui un probabile scolo da una vicina dolina ha riempito per metà il vano di terra e fango. E l’aria? Incredibilmente forte nel passaggio forzato, si disperde nella sala. Probabilmente proviene dal basso della frana che pare non essere molto stabile; anche dal pozzo proviene, difatti circa a metà, Nicolò scova la solita fessurina soffiante ma decisamente meno pericolosa da lavorare. Rileviamo una quarantina di metri che, aggiunti al precedente, risultano in totale 63 m di sviluppo con una profondità di – 24 m.

Il breve monitoraggio ha permesso non solo di capire le similitudini tra una grotta e l’altra, ma di escluderne altre meno interessanti. In più le temperature registrate in quel settore risultano sensibilmente più calde del settore “Omber”, segno di qualcosa di particolare o, chissà, di un altro sistema.

Vicky

Max e Vicky davanti al saltino

in strettoia

sopra al pozzetto

Nicotin

grafico delle misure dei datalogger

Zuffolo: pianta

Zuffolo: sezione


0 Responses to “Zuffolo: grazie ai data logger si delineano nuove connessioni” | Comments are currently closed.